Ascoltare il proprio respiro

breathing-deepTutti noi normalmente respiriamo senza alcuno sforzo o intenzione cosciente, ma abbiamo anche la possibilità di variare il ritmo e l’ampiezza della nostra respirazione per mezzo dell’intenzione volontaria. E’ molto utile poter modificare a piacimento il movimento del respiro e avere così la possibilità di influenzare positivamente la salute e lo stato mentale ed emotivo.

Ascoltare il proprio respiro è una pratica fondamentale. Ma cosa dobbiamo ascoltare?

Dobbiamo ascoltare le quattro fasi della respirazione: inspirazione, sospensione, espirazione, sospensione. Bisogna poi osservare il movimento del respiro dentro di noi, quali spazi va ad occupare, che tipi di pressione crea, e il suono del respiro, il suo spessore, la sua consistenza e ogni altra piccola sfumatura. Focalizzate la vostra attenzione sul ritmo del respiro, ma molto delicatamente e senza influenzarlo minimamente. Limitatevi ad ascoltare, lasciando che il respiro si muova liberamente dentro e fuori, senza alcuna costrizione, senza imporgli alcuno schema. Non agite, ma ascoltate soltanto…non agite, ma osservate. Immobili e rilassati, in una comoda posizione seduta, con l’attenzione vivida e limpida, ascoltate e osservate… Incominciate con brevi periodi, quando avete qualche minuto di tempo. Dopo un po’ di esperienza l’esercizio arriverà a durare dai 15 ai 30 minuti.

Adattato da: “Le tecniche di respirazione yoga” di M. Morelli – ed. RED